L'arte si fa madre
Un percorso d’arte, memoria e maternità.
Presso il suggestivo Chiostro Monumentale di Santa Maria del Pozzo a Somma Vesuviana (NA) si svolge la rassegna L’arte si fa madre, curata e diretta da Fulvia Serpico, un progetto nato con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio storico‑artistico del complesso e di aprire un dialogo tra diverse discipline: musica, danza, teatro, pittura, fotografia, poesia e performance.
Al centro del racconto c’è la madre nelle sue molteplici declinazioni: dalla maternità biologica alla creazione artistica e spirituale, fino alla madre terra che sente il peso delle scelte umane. Come spiega la curatrice, «La madre è natura, è nutrimento, è creazione. Ma è anche la madre terra che non riesce più a sostenere il peso delle nostre folli scelte».
La rassegna coinvolge artisti emergenti e affermati, proponendo opere visive, installazioni, performance e letture poetiche che intrecciano arte e memoria, sacro e laico, passato e presente. Tra gli artisti partecipanti, spiccano nomi come la pittrice ucraina Anna Surgan, che espone per la prima volta in Italia, contribuendo a un dialogo internazionale sul tema della maternità.
Parallelamente agli eventi performativi, la rassegna prevede una mostra collettiva a ingresso libero e una “call to arts” che invita pittori, fotografi, scrittori e poeti a riflettere sul tema della madre in senso simbolico e concreto. Il progetto offre così uno spazio inedito di confronto e partecipazione, trasformando il chiostro in un luogo dove libertà creativa, bellezza e riflessione sociale si incontrano.
Il Chiostro di Santa Maria del Pozzo, con la sua storia e la sua architettura, conferisce all’iniziativa una forte carica simbolica: qui passato e presente si intrecciano, arte e spiritualità dialogano, e la maternità emerge come metafora dell’atto creativo, della cura e della responsabilità verso il mondo. L’arte si fa madre non celebra solo la figura della madre, ma esplora la maternità come principio universale di creazione, protezione e trasformazione.
